Da Stefano Gross a Sara Hector, vent'anni di campioni allenati sulla pista di Pozza
Dal 2006 lo Ski Stadium Aloch di Pozza di Fassa è il Centro Federale di allenamento della nazionale italiana di sci alpino, ma la sua storia con i grandi nomi dello sci è ancora più lunga. Nel febbraio 2015, alla vigilia dei Campionati Mondiali di Vail, in Colorado, la pista fu preparata e sbandierata apposta per gli allenamenti di rifinitura di slalom di Stefano Gross, Manfred Mölgg, Patrick Thaler e Giuliano Razzoli, con Pozza di Fassa scelta dalla Fisi anche per la presentazione ufficiale della nazionale in partenza per i mondiali.
Oggi l’Aloch ospita regolarmente anche squadre straniere, dalla Svezia alla Francia, dalla Slovacchia al Giappone, fino ai paesi baltici, oltre alla Apex 2100 International Ski Academy, ed è parte del progetto “Piste Azzurre” dell’APT Val di Fassa, con atleti ambassador come Sara Hector, Quim Salarich e Linus Straßer.
Unica pista in Val di Fassa aperto al Sci notturno
La pista è anche un classico appuntamento agonistico: la Coppa Europa di sci alpino vi torna regolarmente in notturna, uno slalom speciale su due manche molto atteso dal circuito continentale, come quello del 21 dicembre 2015 vinto, nella stagione precedente, dal bolzanino Riccardo Tonetti. Riservata agli allenamenti durante il giorno, la pista resta aperta al pubblico in alcune serate della settimana per lo sci notturno, anche se per la stagione 2025-2026 il servizio risulta sospeso per lavori sull’impianto di illuminazione.

