Il Comprensorio della Val di Fassa
Le vere ski area della Val di Fassa sono sette: Catinaccio, Buffaure, Ciampac, Belvedere, Col Rodella, Alpe Lusia e Passo San Pellegrino. A queste si affianca Carezza che, pur sviluppandosi per la gran parte sul versante altoatesino verso Nova Levante, resta legata alla valle attraverso lo skipass Val di Fassa/Carezza, il quale copre le zone di Buffaure, Ciampac, Catinaccio, Belvedere, Col Rodella e la stessa Carezza, per un totale di 110 chilometri di piste e 50 impianti di risalita.
Chi soggiorna a Moena scia invece con lo skipass Alpe Lusia/San Pellegrino, valido anche sulle piste di Falcade, già in provincia di Belluno: altri 100 chilometri di piste e 23 impianti, percorribili in un’unica giornata con lo Skitour Tre Valli, che collega Alpe Lusia, Passo San Pellegrino e Falcade lungo la dorsale del Lusia e di Cima Bocche. I due skipass della valle non sono intercambiabili, per sciare su entrambe le zone serve lo skipass Dolomiti Superski.
Anche dal punto di vista degli impianti la valle si divide in due poli. Buffaure, Ciampac, Belvedere e Col Rodella sono collegate tra loro sci ai piedi e costituiscono la porta d’accesso della Val di Fassa al Sellaronda e all’intero carosello del Dolomiti Superski, il più grande al mondo con 1.200 chilometri di piste e 450 impianti in dodici comprensori tra le Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Catinaccio, pur condividendo oggi la società di gestione con Buffaure, resta invece una zona sciistica a sé, raggiungibile dalla funivia di Vigo di Fassa o dalla seggiovia di Pera, non ancora collegata alle altre se non con lo skibus.
Nelle prossime pagine raccontiamo ogni ski area nel dettaglio, con i collegamenti reali, le società di gestione e le informazioni utili per scegliere dove sciare giorno per giorno.
ski aree
km di piste
impianti
km di fondo